Hezbollah mette in guardia gli egiziani dai tentativi di divisione
Hezbollah mette in guardia gli egiziani dai tentativi di divisione

Esprimendo il suo profondo rammarico per i recenti avvenimenti in Egitto, "che hanno causato molte vittime tra i figli del popolo egiziano", il movimento libanese Hezbollah ha affermato che questi fatti riflettono "un aspetto della discordia che vogliono seminare i nemici dell'Egitto, degli arabi, dei musulmani e dei cristiani".
Secondo Hezbollah "quello che sta accadendo è parte indivisibile dei piani degli USA per dividere la regione nel suo insieme, sulla base di criteri razziali, religiosi ed etnici".
Hezbollah, in questo contesto, ha invitati gli egiziani "ad essere coscienti del pericolo costituito dai complotti orditi contro di voi (...) ed utilizzare il dialogo interno per risolvere i problemi e le crisi".
Negli scontri tra coopti e forze di sicurezze, domenica scorsa, 25 persone sono morte a Il Cairo.
Â
Il patriarca Shenuda III: "Sconosciuti infilatri"

Il patriarca Shenuda III, capo della Chiesa Ortodossa Copta, è intervenuto lunedì scorso sugli episodi che hanno causato ventiquattro morti e duecento feriti durante una manifestazione di protesta di cristiani copti. Gli scontri sono stati causati, secondo l'autorità cristiana egiziana, da "infiltrati sconosciuti".
"La fede cristiana denuncia la violenza. Vari sconosciuti si sono infiltrati nell'evento ed hanno commesso crimini attribuiti ai copti", ha detto in un comunicato diffuso lunedì. "I copti hanno sofferto molte volte senza che i responsabili siano stati giudicati", ha aggiunto.
Nella sua dichiarazione, il patriarca dei copti ha invitato ad un digiuno di tre giorni, a partire da martedi, per "portare la pace in Egitto". Ha inoltre rivolto un appello al governo "per far fronte alle radici di questi problemi".
Â
Ahmadinejad: "I nemici vogliono impedire libere elezioni in Egitto"Â
"I nemici sono consapevoli che se la nazione egiziana avrĂ l'opportunitĂ di partecipare a libere elezioni ed un governo popolare e rivoluzionario andrĂ al potere in questo paese, sarĂ al fianco dell'Iran e sul sentiero divino della resistenza", ha affermato il presidente della Repubblica Islamica dell'Iran Mahmoud Ahmadinejad.
"I nemici sanno che se gli egiziani parteciperanno a libere elezioni, senza dubbio un governo anti-sionista ed anti-imperialista andrà al potere ed è per questo che essi non vogliono permettere alla nazione egiziana di recarsi alle urne", ha dichiarato inoltre il presidente iraniano.
“Creare discordia e divisioni sono piani orditi da coloro che intendono dominare i paesi", ha messo in guardia Ahmadinejad.
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 12 Ottobre 2011 15:05)
- NovitĂ
- Interventi militari USA in America Latina
- La Nakba palestinese: 60 anni di ingiustizia
- Esercito USA insegna che l’Islam è il Nemico e che i musulmani devono essere bombardati
- L'americanizzazione totale non può attendere. L'Italia tra nuovi "scandali", "antipolitica" e saccheggio dello Stato
- Dissidenti siriani e cubani creano un fronte unito negli USA
- Venezuela: alla vigilia del Golpe, funzionario dell’ambasciata USA reclutava franchi tiratori
- Squilli di rivolta dalla Grecia: una nuova “Alba Dorata”
- Possiamo vedere sempre “tutto nero”?
- Maometto e l'Islam nella tradizione rabbinica
- Prigionieri siriani nelle carceri sioniste scrivono ad Assad
- PiĂą lette
- Portavoce movimento 'occupare Wall Street' in Germania si dimette per minacce di morte
- Hezbollah mette in guardia gli egiziani dai tentativi di divisione
- Tombe musulmane e cristiane profanate da coloni israeliani
- L’"icona martire" siriana è apparsa in Tv
- Manifestazioni in Turchia contro la visita del re del Bahrain
- Fonti russe: la NATO prepara un attacco alla Siria
- Bahrain: torturata per un poema
- Sostenitori di Assad aggrediti a Milano
- Libano: pubblicati i documenti dei legami tra Tribunale Internazionale e Israele
- USA: detenuto ucciso con sedativo per animali











