L’"icona martire" siriana è apparsa in Tv
L’"icona martire" siriana è apparsa in Tv

Dopo che il suo “corpo mutilato” è diventato un simbolo della “rivolta” contro il presidente Bashar Assad, Zeinab al-Hosni è apparsa di persona nella Televisione di Stato siriana per confutare le allegazioni fatte recentemente sul suo conto.
Dopo aver mostrato la sua carta d’identità, Zeinab ha detto di aver lasciato la propria famiglia perché suo fratello era solito picchiarla. Comunque, dopo “aver saputo della sua morte” in TV, Zeinab ha deciso di comparire nella Televisione di Stato per dichiarare di essere ancora viva e spiegare che il suo corpo non era stato affatto mutilato.
“Sono scappata di casa (nello scorso luglio) perché mio fratello mi picchiava. I miei genitori non sanno dove sono” ha detto Zeinab. “Non sanno che sono viva. Hanno saputo della mia morte per merito dei canali televisivi che hanno affermato che le forze di sicurezza siriane mi hanno detenuto, bruciato e mutilato il corpo” ha aggiunto.
Sia “Amnesty International” che “Human Rights Watch”, lo scorso settembre, avevano rilasciato dei comunicati per denunciare il presunto omicidio della diciottenne il cui corpo sarebbe stato scoperto in un vicolo da sua madre.

“Zeinab è stata decapitata, le sue braccia sono state mutilate e la sua pelle è stata rimossa” ha detto l’organizzazione con sede a Londra in un comunicato, aggiungendo che si è trattato della “prima donna identificata ad essere stata uccisa sotto custodia durante i recenti disordini in Siria”.
“Human Right Watch”, con sede a New York, aveva detto invece che Zeinab al-Hosni era scomparsa lo scorso luglio e che le autorità siriane avevano fatto ritornare il “corpo smembrato” alla famiglia in data 17 settembre.
Ultimo aggiornamento (Giovedì 06 Ottobre 2011 12:05)
- Novità
- Interventi militari USA in America Latina
- La Nakba palestinese: 60 anni di ingiustizia
- Esercito USA insegna che l’Islam è il Nemico e che i musulmani devono essere bombardati
- L'americanizzazione totale non può attendere. L'Italia tra nuovi "scandali", "antipolitica" e saccheggio dello Stato
- Dissidenti siriani e cubani creano un fronte unito negli USA
- Venezuela: alla vigilia del Golpe, funzionario dell’ambasciata USA reclutava franchi tiratori
- Squilli di rivolta dalla Grecia: una nuova “Alba Dorata”
- Possiamo vedere sempre “tutto nero”?
- Maometto e l'Islam nella tradizione rabbinica
- Prigionieri siriani nelle carceri sioniste scrivono ad Assad
- Più lette
- Portavoce movimento 'occupare Wall Street' in Germania si dimette per minacce di morte
- Hezbollah mette in guardia gli egiziani dai tentativi di divisione
- Tombe musulmane e cristiane profanate da coloni israeliani
- L’"icona martire" siriana è apparsa in Tv
- Manifestazioni in Turchia contro la visita del re del Bahrain
- Fonti russe: la NATO prepara un attacco alla Siria
- Bahrain: torturata per un poema
- Sostenitori di Assad aggrediti a Milano
- Libano: pubblicati i documenti dei legami tra Tribunale Internazionale e Israele
- USA: detenuto ucciso con sedativo per animali











